Verzasca Foto – Strategia e Business Plan per la crescita sostenibile

Foto: Jessica Wolfensperger

Da festival spontaneo a istituzione culturale affermata: il salto di qualità che preserva lo spirito originale


Come si professionalizza un’organizzazione culturale senza perdere l’autenticità che l’ha resa unica?

Questa era la domanda al centro del lavoro con l’Associazione Verzasca Foto. Dopo 11 anni di crescita organica, 28’000 visitatori, 192 artisti da 43 nazionalità e la gestione della prima Casa della Fotografia della Svizzera italiana, l’Associazione si trovava a un bivio: continuare con un modello basato sul volontariato e la passione, o fare il salto verso una struttura più solida che potesse sostenere l’ambizione di diventare riferimento internazionale per la fotografia emergente.

La sfida: crescere senza tradire

Il rischio era duplice: da un lato la dipendenza da poche figure chiave metteva a rischio la sostenibilità del progetto; dall’altro, una professionalizzazione troppo spinta avrebbe potuto snaturare quella dimensione informale e comunitaria che rende il Verzasca Foto Festival unico nel panorama culturale svizzero.

Il nostro approccio

Abbiamo accompagnato l’Associazione attraverso un percorso strategico partecipativo che ha coinvolto comitato e team operativo:

Workshop strategico per ridefinire insieme visione, missione e valori – non come esercizio formale, ma come momento di allineamento profondo su cosa significa davvero “crescere preservando l’identità”

Analisi e benchmark del settore culturale svizzero (2020-2024) per capire cosa funziona nei modelli di autofinanziamento dei festival e come Verzasca Foto si posiziona nel contesto nazionale

Business Plan 2025-2028 che traduce la visione strategica in piano operativo concreto: struttura organizzativa, proiezioni finanziarie, roadmap di professionalizzazione, strategie di fundraising

I risultati concreti

Un piano strategico che guida la crescita sostenibile del budget entro il 2028, mantenendo il vincolo identitario del 25% di autofinanziamento.

Un modello di professionalizzazione selettiva che identifica con precisione quali ruoli vanno retribuiti (direzione, amministrazione, marketing) e quali mantengono la dimensione volontaria, preservando l’anima comunitaria del progetto.

Una strategia di diversificazione che trasforma l’associazione da festival stagionale a istituzione culturale attiva tutto l’anno attraverso quattro progetti integrati: Festival biennale, Casa Azul, Residenze artistiche, Archivio fotografico.

Un documento di fundraising professionale che parla la lingua dei finanziatori pubblici e privati, dimostrando con dati e benchmark che il modello Verzasca Foto è sostenibile, scalabile e genera valore culturale, sociale ed economico per il territorio.

Il valore aggiunto

Abbiamo accompagnato l’intuizione del team verso la creazione di una strategia strutturata, facendo emergere quello che già c’era – la visione, i valori, l’impatto – e supportandoli nel dare forma e legittimazione all’Associazione per sostenerne la crescita.

Il risultato? Un’organizzazione che sa dove sta andando, con strumenti concreti per arrivarci e la consapevolezza di poterlo fare senza tradire ciò che la rende speciale.


Competenze mobilitate: Strategic management culturale | Business planning | Analisi finanziaria e benchmark | Facilitazione strategica | Teoria del cambiamento | Modelli di governance per enti culturali

Committente