
Quando un servizio pubblico non può fermarsi: orchestrare due appalti paralleli senza interruzioni
La raccolta dei rifiuti è uno di quei servizi pubblici di cui ci si accorge solo quando mancano. A fine 2025 scadevano contemporaneamente due contratti del Consorzio servizio raccolta rifiuti Sud Bellinzona: raccolta di RSU, carta e ingombranti, e smaltimento. Due servizi, due appalti, una sola certezza: il giorno dopo la scadenza, tutto doveva continuare senza interruzioni.
Il vincolo era assoluto: nessun margine per ritardi. A differenza di altri progetti pubblici che possono slittare, la raccolta rifiuti non si ferma.
La sfida tecnica e normativa
Gestire appalti secondo la Legge cantonale sulle commesse pubbliche (LCPubb) richiede rigore procedurale. Quando le procedure sono due, parallele, con scadenze sincronizzate, in un contesto intercomunale, la complessità si moltiplica.
Il Consorzio Sud Bellinzona coordina più comuni, ciascuno con propri percorsi di raccolta, densità abitative, peculiarità logistiche. Come tradurre queste differenze in documenti di gara chiari per gli offerenti ma flessibili da non penalizzare nessuno? Come costruire criteri di valutazione che bilancino qualità tecnica ed economicità senza aprire spazi a contestazioni?
L’approccio operativo
Il lavoro è partito dalla mappatura dettagliata del servizio esistente: percorsi, frequenze, volumetrie, criticità operative, in collaborazione con Consorzio e Uffici tecnici comunali. Le cartine dei giri di raccolta sono state verificate e aggiornate: per un’impresa che deve fare offerta, sapere esattamente quali strade percorrere fa la differenza tra un preventivo realistico e uno basato su ipotesi.
I documenti di gara – capitolato, disposizioni particolari, modulo d’offerta, criteri di valutazione – hanno richiesto un equilibrio tra dettaglio (per evitare ambiguità) e flessibilità (per permettere soluzioni innovative). Tutto doveva essere inattaccabile normativamente: la LCPubb lascia poco margine.
La gestione delle due procedure parallele ha richiesto coordinamento attento. Ogni fase aveva la sua tempistica: pubblicazione Foglio Ufficiale, termine chiarimenti, apertura offerte, valutazione. Un calendario dove ogni tassello doveva portare all’aggiudicazione entro ottobre 2025, lasciando tempo per pianificare il calendario 2026 e permettere al nuovo gestore di organizzarsi.
I risultati concreti
Gli appalti sono stati aggiudicati nei tempi previsti. Ma il valore va oltre la continuità operativa. Il Consorzio ha procedure utilizzabili come base per futuri rinnovi, con criteri di valutazione testati e documenti di gara che hanno dimostrato solidità tecnica e normativa.
Quando tra quattro anni sarà il momento di rinnovare, esiste un precedente di gestione che ha funzionato: procedure trasparenti, tempi rispettati, servizio garantito. In contesti intercomunali, dove si coordinano enti con esigenze diverse ma obiettivi comuni, questo approccio fa la differenza.
Competenze mobilitate: Appalti pubblici LCPubb | Gestione procedure concorsuali | Coordinamento intercomunale | Gestione servizi pubblici essenziali | Analisi tecnico-economica offerte | Ottimizzazione logistica raccolta rifiuti
Contesto: Consorzio intercomunale Sud Bellinzona | Doppio appalto parallelo (raccolta + smaltimento) | Scadenza contratti dicembre 2025 | Aggiudicazione ottobre 2025
Committente
Consorzio Raccolta rifiuti Sud Bellinzona
