
Quando un ente regionale decide di non subire il cambiamento ma di guidarlo
L’Ente Regionale per lo Sviluppo del Locarnese e Vallemaggia si trova oggi davanti a una realtà che molte organizzazioni pubbliche conoscono bene: i collaboratori usano ChatGPT, ne hanno intuito il potenziale, ma i risultati sono discontinui. Qualcuno ottiene output brillanti, altri si perdono in prompt inefficaci. L’intelligenza artificiale c’è, è accessibile, ma manca il metodo per trasformarla da esperimento occasionale in competenza strategica.
Nel frattempo, la complessità del lavoro delle antenne regionali non diminuisce: progetti territoriali articolati, richieste di finanziamento con scadenze stringenti, coordinamento tra comuni, comunicazioni istituzionali, valutazioni di fattibilità. Attività che richiedono competenze multidisciplinari e tempi di elaborazione spesso incompatibili con le urgenze del territorio.
La domanda vera non è “dobbiamo usare l’AI?”, ma “come integriamo l’AI nei nostri processi senza farci travolgere dall’evoluzione tecnologica che procede con rilasci settimanali di nuove funzionalità?”. Una domanda che richiede una scelta: subire il cambiamento o anticiparlo.
Una visione lungimirante
ERS-LVM ha fatto una scelta precisa: investire nella formazione dei propri collaboratori prima che l’AI diventi un’emergenza operativa. Non per seguire una moda tecnologica, ma perché ha compreso che la capacità di sfruttare strumenti intelligenti diventerà rapidamente un fattore competitivo tra enti regionali.
Il contesto rendeva l’intervento particolarmente strategico: da un sondaggio preliminare era emerso che tutti conoscevano ChatGPT e molti lo usavano, ma con risultati variabili e la sensazione di sfruttarne solo una minima parte del potenziale. Inoltre, l’ERS stava avviando il progetto “Cammino a Margherita” – un’iniziativa che avrebbe coinvolto tutte le antenne regionali in un primo importante esempio di progetto comune all’intera regione. L’occasione perfetta per sperimentare concretamente metodologie di lavoro innovative.
La sfida era duplice: da un lato fornire competenze tecniche immediate e applicabili, dall’altro sviluppare capacità di apprendimento continuo che rimanessero valide anche quando gli strumenti di oggi saranno superati da quelli di domani.
Oltre lo strumento: costruire un metodo
Il corso che ho progettato per ERS-LVM parte da un principio: non si possono insegnare tool che diventeranno obsoleti in sei mesi, ma si può insegnare un metodo che funziona con qualsiasi strumento AI, presente e futuro.
Il percorso si articola in tre incontri online di due ore durante la pausa pranzo – per massimizzare la partecipazione senza stravolgere le agende – e un workshop applicativo di mezza giornata. Ogni incontro costruisce competenze che vengono utilizzate nel successivo, culminando nel workshop dove tutti gli strumenti appresi convergono nella realizzazione concreta del progetto Cammino a Margherita.
Il primo modulo affronta le fondamenta: non solo “cosa può fare l’AI”, ma soprattutto “come formulare richieste professionali efficaci”. Framework strutturati di prompt engineering che trasformano domande generiche in istruzioni precise. Il secondo esplora ricerca avanzata, gestione di documenti complessi e automazioni intelligenti utilizzando strumenti come Perplexity, NotebookLM e i progetti persistenti di Claude e ChatGPT. Il terzo si concentra sulla comunicazione: dalle presentazioni create con Gamma AI ai contenuti multicanale ottimizzati per stakeholder diversi.
Ma la vera differenza sta nell’approccio pedagogico: ogni concetto viene immediatamente applicato a casi reali ERS-LVM. Niente teoria astratta. Dopo ogni sessione, i partecipanti ricevono esercizi da svolgere sui propri progetti, con feedback personalizzati. Le registrazioni permettono consultazioni successive. I questionari settimanali misurano non solo la soddisfazione, ma il tasso di adozione effettivo degli strumenti – il vero indicatore di successo.
Risultati che vanno oltre l’efficienza
I primi feedback sono estremamente positivi, con un tasso di adozione molto alto. Ma i risultati veri vanno oltre il risparmio di tempo stimato del 40-60% su attività ripetitive.
Il valore principale sta nella trasformazione del rapporto con la tecnologia: da “utenti occasionali che sperimentano” a “professionisti competenti che scelgono strategicamente lo strumento giusto per ogni compito”. I partecipanti sviluppano autonomia nel valutare la qualità degli output AI, nell’integrare strumenti nuovi, nell’adattarsi all’evoluzione tecnologica senza dipendere da formazioni continue.
Il progetto Cammino a Margherita diventa un caso applicativo concreto: utilizzando metodologie di design thinking supportate da AI, le antenne sviluppano insieme il concept completo del cammino, con materiali pronti per l’implementazione – dalla presentazione pitch agli stakeholder, ai contenuti promozionali, alla webapp interattiva. Un progetto che dimostra come l’AI possa accelerare non solo l’esecuzione, ma anche la qualità della progettazione strategica.
Per ERS-LVM, questo corso rappresenta un investimento nel posizionamento: il primo ente regionale ticinese a integrare sistematicamente l’intelligenza artificiale nei processi di sviluppo territoriale. Una scelta che genera effetti di reputazione presso comuni, promotori e finanziatori, rafforzando la credibilità come partner innovativo e affidabile.
Un punto di partenza, non di arrivo
Questo progetto formativo è concepito come l’avvio di un percorso, non come un pacchetto chiuso. L’evoluzione del settore AI – con rilasci settimanali di nuove funzionalità – richiede un approccio dinamico. I contenuti si adattano continuamente alle innovazioni emergenti, ma i framework metodologici acquisiti rimangono solidi.
La vera competenza strategica nell’era dell’AI non consiste nel padroneggiare specifici strumenti destinati a essere superati, ma nello sviluppare la capacità di apprendimento rapido e di integrazione critica delle innovazioni nei propri processi professionali. È questo che distingue chi guida il cambiamento da chi lo subisce.
COMPETENZE MOBILITATE
Formazione AI applicata | Prompt engineering metodologico | Design thinking digitale | Facilitazione processi innovativi | Gestione del cambiamento tecnologico | Ottimizzazione processi enti pubblici
CONTESTO
Committente: Ente Regionale per lo Sviluppo del Locarnese e Vallemaggia (ERS-LVM) | Partecipanti: 10 responsabili antenne regionali | Struttura: 3 incontri online (2h) + 1 workshop applicativo (4h) | Periodo: Settembre-Ottobre 2025 | Progetto pilota: Cammino a Margherita del Locarnese | Strumenti: ChatGPT, Claude, Gemini, NotebookLM, Perplexity, Gamma | Obiettivi misurabili: Riduzione 40-60% tempo attività ripetitive, incremento qualità output, autonomia apprendimento continuo
Committente


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